"Primavera non bussa": l'utopia è un prato fiorito


di Mirko Pisacane

Tempo fa, discutendo su Facebook, nacque quella che allora consideravamo un'utopia. Qualche anno dopo, durante la decima edizione del Clown&Clown Festival, Leo Bassi, uno dei clown più famosi al mondo, raccontò al pubblico il suo desiderio di bambino: a sei anni sognava di possedere la papera gialla più grande del mondo, la medesima che, orgoglioso, mostrò ad una Piazza Aldo Moro gremitissima. Il suo messaggio forte ed elementare allo stesso tempo, coltivare i propri sogni e fare di tutto per realizzarli, fu illuminante e così, conclusa la prima edizione di "Primavera non bussa", dissi ad Amilcare Pompei: "L'anno prossimo, quest’utopia, dobbiamo realizzarla. I sangiustesi devono svegliarsi con il prato sotto agli occhi!"

Oggi, grazie alla collaborazione di tre associazioni (Ente Clown&Clown Festival, Pro Loco Monte San Giusto e Associzione Culturale Bonafede), il Comune di Monte San Giusto, Amilcare Pompei, i vari partners che ci sostengono e ultima ma non meno importante "La casa del fiore di Quadrini Samuela c. sas", la nostra utopia sta per diventare realtà per tutti: un prato verde che germoglia in primavera dentro Palazzo Bonafede.
Ho concepito questa installazione per "Primavera non bussa" come una serie di listoni che formano un parquet d'erba, un manto verde che divide il cortile in due metà a simboleggiare sia la concezione in chiave progettuale della seduta, sia la capacità di trasmettere sensazioni. Le emozioni che gli incontri susciteranno, correranno come brividi lungo le schiene dei nipoti e dei nonni, delle madri e delle figlie, un abbraccio tra generazioni così vicine seppur lontane. Il prato simboleggia l'arrivo della primavera, la sensazione di sentire la natura sotto ai piedi ad ogni passo, ascoltarne i silenzi o i suoi suoni, mentre trasforma Palazzo Bonafede, cuore del nostro paese. Essa ci stupisce, ci fa sorridere e, abbracciandola con le parole, con la poesia e la musica, noi ripristiniamo quel legame spesso confuso nella frenesia quotidiana.
Questa è solo una delle novità che caratterizzeranno la seconda edizione di "Primavera non bussa". Dalle parole di “Un Chimico” di Fabrizio De Andrè, brano contenuto nel suo album “Non al Denaro non all’Amore né al Cielo” e tratto dall’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, prende il nome la rassegna di Canzone d’Autore "Primavera non bussa" che viene proposta il 3, il 9 ed il 10 aprile nella Città del Sorriso. Un omaggio a Faber che a 17 anni dalla sua scomparsa continua a far emozionare e riflettere vecchie e nuove generazioni. L’ingresso è libero, ma in cambio viene richiesta attenzione, partecipazione e predisposizione alle emozioni.
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Domenica 3 aprile alle 17.30 saranno i giovani ragazzi del gruppo Senzassenso ad aprire la rassegna con una esibizione in cui presenteranno al pubblico alcuni brani del loro “Banalità da Circo”, primo album di inediti del gruppo marchigiano. A seguire Luciano Monceri, arpista e chitarrista dei gruppi di musica etnica Ogam e Mortimer Mc Grave, presenterà il suo omaggio a Fabrizio De Andrè con un meticoloso arrangiamento per chitarra dei brani di un repertorio che va dalle prime produzioni fino ad arrivare all'ultimo lavoro "Anime Salve".
Sabato 9 aprile la rassegna inizierà alle ore 17.00 con il seguitissimo Gio Evan, per molti è un reading, per molti altri invece si tratta di un concerto un po’ strano, per altri ancora è cabaret e per altri ancora addirittura è un convegno filosofico. Il suo “Teorema di un salto live” è attualmente richiestissimo in festival di cultura e di poesia. A seguire Luca Bassanese, cantautore vicentino fuori dagli schemi. Già vincitore del premio Musicultura, cantautore, scrittore, ambientalista, Luca Bassanese è un artista eclettico. Le sue canzoni raccontano un altro mondo possibile. Più volte ospite del Clown&Clown Festival, per l’occasione presenterà lo spettacolo “La vita è un istante, d’amore ed altre cose” con Stefano Florio, chitarrista e produttore artistico, la violoncellista Valentina Cacco e la voce di Elodie Lebigre. Alle ore 21.00 verrà proiettato “Effedia, sulla mia cattiva strada”, film di Teresa Marchesi. Si tratta del primo documentario biografico prodotto da Dori Ghezzi ed è uno sguardo completo sulla carriera del marito, Fabrizio De Andrè.
Domenica 10 aprile Monte San Giusto si sveglierà con la Fiera di Primavera giunta alla 26esima edizione, fin dalla mattina, e lungo il centro storico si esibirà l’artista Paolo Sgallini, One Man Band con il suo repertorio di canzoni d’autore ed accompagnerà poi il pubblico nel pomeriggio verso il cortile di Palazzo Bonafede, dove alle ore 16.30 inizierà l’ultima giornata della rassegna. In apertura Emanuele Colandrea (tra i 16 finalisti dell'edizione 2016 di Musicultura), già autore e cantante di "Cappello a Cilindro" ed "Eva Mon Amour", presenterà il suo nuovissimo lavoro “Un giorno di vento”, che ha la particolarità di essere un concept in cui le canzoni diventano le vicissitudini dei personaggi di una storia che li contiene, il racconto appunto, presente nel packaging insieme al disco. Una sorta di album da ascoltare e da leggere. A seguire Mirco Menna, cantautore bolognese, più volte ospite al Premio Tenco e grande amico della Città del Sorriso, autore di quello che per tanti è una sorta di inno del Clown&Clown Festival, “ Senza Corazza”. Graditissimi ospiti della rassegna saranno i ragazzi dell’Orchestra d’Archi del Conservatorio “G.B.Pergolesi” di Fermo che accompagneranno Mirco Menna in un originale omaggio a Fabrizio De Andrè.
A chiusura della rassegna la premiazione del Concorso Fotografico “Scattiamo la Canzone”. Il concorso è volto a favorire la realizzazione e la raccolta di foto che non siano solo una mera ricostruzione grafica di una canzone (o di una sua strofa), ma che suscitino emozioni e riescano a trasportarci all'interno dei testi scelti. Noi tutti abbiamo nel cuore una canzone o un ricordo legato ad essa. Si tratta di raffigurare o interpretare la canzone (o la strofa) a cui si vuole fare riferimento secondo il punto di vista del cuore. Durante tutti gli appuntamenti sarà possibile degustare i vini delle cantine Santori e Bastianelli.

Vi aspettiamo! Segui tutti gli aggiornamenti sulla Pagina Facebook ufficiale di "Primavera non bussa".

#Primaveranonbussa

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