“DEVOZIONE DUCALE” DAL 6 APRILE AL 16 GIUGNO 2019

MONTE SAN GIUSTO, UN ESEMPIO VIRTUOSO PER LE MARCHE

di Stefano Papetti

L’anno scorso la mostra “Da Guercino a Fontana”, realizzata dall’Amministrazione Comunale di Monte San Giusto per risarcire la cittadina maceratese dalla temporanea eclissi della “Crocefissione” di Lorenzo Lotto, segregata nella chiesa di Santa Maria in Telusiano resa inagibile dal terremoto, ha rappresentato per molti turisti una valida alternativa alla contemplazione del capolavoro lottesco e per gli abitanti della cittadina una utile occasione per meglio conoscere il patrimonio storico-artistico conservato nella chiese di Monte San Giusto, consentendo il restauro dei dipinti che ornano il tempio di Sant’Agostino. Ma oggi che la “Crocefissione” di Lotto è tornata ad attrarre migliaia di turisti, grazie anche al volano pubblicitario della mostra di Macerata, Monte San Giusto non rinuncia a proporsi come meta di un qualificato turismo culturale, esponendo alcuni pregevoli dipinti provenienti dal monastero di santa Chiara a Camerino, seriamente compromesso dalle scosse telluriche del 2016 e di recente nuovamente sfregiato in seguito al furto sacrilego delle reliquie della santa Camilla Battista Varano (1458-1524), la figlia naturale del duca Giulio Cesare: dopo aver ricevuto una educazione degna di una principessa del Rinascimento, la giovinetta decise di entrare nell’ordine delle Clarisse ed il padre, per averla sempre presso di sé, si impegnò a rinnovare un antico cenobio camaldolese trasformandolo in un convento, dove la suora trascorse una vita di grande rigore spirituale. Soltanto le mire espansionistiche di Cesare Borgia la costrinsero a lasciare temporaneamente suo amato ritiro per trasferirsi ad Atri, ma poi, in seguito al fallimento del progetto politico del Valentino, Battista Camilla rientrò nella sua città. Un bel dipinto di Orazio Orazi descrive la sua morte e per illustrare questa mostra abbiamo scelto proprio un particolare di quella tela che mostra i familiari della santa, vestiti con i loro abiti più sfarzosi, raccolti intorno al catafalco della congiunta, la cui umile tonaca ed i piedi scalzi contrastano con l'opuleza esibita dai familiari.

La santa è raffigurata in molti dipinti esposti a Monte San Giusto e spesso è rappresentata accanto al convento in cui visse, oggi danneggiato dal terremoto: tanto forte è stata nel corso del tempo la devozione popolare nei confronti della suora da venire interpretata coma una rappresentazione d ella sua morte un dipinto cinquecentesco che raffigura invece la “Dormitio Virginis”, probabile opera di un artista camerte influenzato da Bernardino di Mariotto.

Fra le opere provenienti dal monastero di Camerino figura anche una tela che ritrae san Francesco, opera che molti anni orsono individuai nei locali del convento e che rappresenta una notevole aggiunta al catalogo del Guercino, da porre in relazione con un dipinto analogo conservato ad Osimo, presso la Fondazione Campana. Dell'artista di Cento, Monte San Giusto possiede un bellissimo disegno relativo alla decorazione della cupola del Duomo di Piacenza, appartenuto al celeberrìmo collezionista fermano Alessandro Maggiori, autore di alcune guide dei centri marchigiani e raffinato intellettuale in rapporto con l'elite culturale europea di fine Settecento.

La mostra è il frutto della generosa disponibiltà della madre superiora del convento di Camerino che ha compreso come il relegare le opere d'arte rimosse dai locali danneggiati dal sisma in un deposito non vistabile avrebbe costituito una ulteriore danno per l'identità culturale e religiosa della città ducale, già notevolmente penalizzata dai recenti eventi tellurici. Un esempio per tante altre istituzioni che hanno invece deciso di segregare in luoghi inacessibili le opere d'arte di loro pertinenza, privando cittadini e turisti della loro visione e favorendone l'oblio.

LUOGO: Museo di Palazzo Bonafede - Monte San Gusto

Inaugurazione: Sabato 6 Aprile 2019 alle ore 16.00.

Orari: sab, dom e festivi 10.00-19.00 (continuato)

Verranno comunicate altre aperture straordinarie nei periodi festivi.

Informazioni e guide: 334 7085112

Segreteria Comune: 0733 839006

visitmontesangiusto@gmail.com

facebook.com/museopalazzobonafede/


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